Francesca Woodman: una storia tra Roma e il Guggenheim di New York

blog sulla fotografia di enrico ratto

Un bel momento quando le retrospettive non vengono dedicate ai soliti nomi, ma a qualcosa di più ricercato.
Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, fino al 13 giugno 2012, dedica una retrospettiva a Francesca Woodman, fotografa molto legata all’Italia e in particolare a Roma dove ha trascorso un periodo di studio e dove, nel 1978, ha realizzato la sua prima mostra personale.

francesca woodman autoritratto

L’esposizione al Guggenheim arriva sei mesi dopo la grande retrospettiva che il MoMA di San Francisco ha dedicato alla fotografa americana (novembre 2011).

Tra gli spazi elicoidali del Guggenheim sono esposte più di 100 fotografie vintage in bianco e nero scattate tra il 1977 e il 1981, di piccole dimensioni, molte delle quali mai mostrate al pubblico, e due grandi cianografiche blueprints che Francesca Woodman ha realizzato  nel 1981, poco prima della morte, lavorando sulle grandi dimensioni, a differenza della maggior parte delle sue stampe.

francesca woodman blueprint Una rarissima blueprint di Francesca Woodman (1981), esposta nella retrospettiva del Guggenheim Museum di New York

Oggi, sul mercato, Francesca Woodman è quotata molto bene. Dopo essere stata per anni scambiata per cifre medie intorno ai 35,000 $, il 4 aprile scorso, da Phillips de Pury & Company sono state vendute in asta due stampeUntitled (Roma, 1977-1978, 5 3/4 x 5 3/4 in., 14.6 x 14.6 cm) ha raggiunto i 170,500 $.

francesca woodman roma Francesca Woodman, Untitled (Roma 1977-78) è stata venduta in asta da Phillips de Pury & Company il 4 aprile 2012 a 170,500 $

Negli ultimi anni, l’Italia ha manifestato interesse per Francesca Woodman. Nel 2009 e 2012 vengono organizzate due mostre a Siena e Milano, mentre nel maggio 2011 la libreria- galleria Museo del Louvre a Roma organizza Francesca Woodman, photographs 1977-1981, a cura di  Giuseppe Casetti.

Un periodo, quello romano, molto importante nella sua produzione della fotografa.
Nel 1977, Francesca Woodman ha 19 anni e arriva a Roma grazie ad una borsa di studio della storica Rhode Island School of Design.
A Roma inizia a frequentare la libreria Maldoror, incuriosita in un primo tempo dalla collezione di cartoline esposte e in vendita, poi un giorno propone al proprietario della libreria le sue fotografie.
Giuseppe Casetti, il proprietario della libreria Maldoror, resta immediatamente sedotto da quegli scatti e organizza la prima personale di Francesca Woodman. Nasce una collaborazione piuttosto spontanea e aperta: lei nel frattempo continua a produrre autoscatti, e lascia a Casetti stampe e provini 6×6 sotto la saracinesca della libreria, o sul tergicristallo dell’automobile.

francesca woodman fotografie roma La prima mostra di fotografie di Francesca Woodman viene organizzata a Roma, nel 1978, alla libreria Maldoror, curata da Giuseppe Casetti.

Nel gennaio del 1981, a 22 anni, quattro anni dopo l’incontro con Casetti a Roma e pochi giorni dopo l’uscita del suo unico libro d’artista, Some Disordered Interior Geometrie, Francesca Woodman si toglie la vita lanciandosi dal palazzo del suo studio a New York.

Come scrive Isabella Pedicini, autrice di Francesca Woodman gli anni romani tra pelle e pellicola, uscito per Contrasto lo scorso febbraio “Interpretare l’opera di Woodman partendo dal fatto che si sia tolta la vita mi sembra molto limitante, anche per questo ho scritto il libro”.

francesca woodman libro contrasto

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